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2011年6月1日星期三

Tasse su guadagni con sito internet

Io e dei miei colleghi stiamo organizzando un sito internet che avrebbe delle funzioni a pagamento, per esempio per inserire determinati tipi di annunci, per registrarsi con determinati profili (es: VIP), o per avere accesso ad alcune funzioni particolari. Inseriremo anche 1 o 2 banner, poca roba.
I prezzi non saranno elevati, ma vorremmo riuscire a ripagare il sito e guadagnare qualcosina, oltre a offrire un servizio utile, visto il tempo che richiederebbe la gestione.
Vorremmo sapere: come funziona per le tasse su questi guadagni?
E servirà avere una partita IVA?
Se poi tra qualche anno il sito ingranerà, vorremmo anche tradurlo in altre lingue: a quel punto le tasse bisognerebbe pagarle comunque allo Stato italiano, è corretto?
Ma perchè sprecare tempo con un sito internet di annunci a pagamento quando ne esistono già di gratuiti tipo Vivastreet.it che ha praticamente tutto compreso il filtraggio e l'assistenza per ogni tipo di annuncio?Vivastreet ad esempio è TOTALMENTE GRATUITO!Vada per la pubblicità che è ok! Ti sono sincera, al di la di pensare a come pagare le tasse su un sito che non avete ancora (per questo ti affiderai a un bravo commercialista o a un consulente in materia) perchè non vi focalizzate su perchè la gente dovrebbe pagare per usare il vostro sito quando già Vivastreet.it e simili offrono lo stesso servizio gratis? Per quanto riguarda il discorso Tasse derivanti introiti derivanti da pubblicità on line:Chi non ha partita iva può tranquillamente rilasciare un SEMPLICE RICEVUTA di PRESTAZIONE OCCASIONALE indicando:- nome e cognome- indirizzo completto- codice fiscale- oggetto e durata della prestazione- costo della prestazione (lordo)- detrazione fiscale del 20% (cd. ritenuta d'acconto)- cifra da ricevere (netto)In sostanza se fate un lavoro (nel ns. caso si parla di vendita pubblicità sul web) potete rilasciare al vs. cliente un ricevuta dove andrete ad indicare tutto quanto qui sopra.Esempio:Se il cliente vi acquista pubblicità per 100 Euro voi rilasciate una fattura del genere:Il sottoscritto NOME e COGNOME, residente in INDIRIZZO COMPLETO con C.F. VOSTRO CODICE FISCALE rilascia la seguente ricevuta di prestazione occasionale a:Spett.LeNOME DEL CLIENTEINDIRIZZO COMPLETO DEL CLIENTEP.IVA E/O CF DEL CLIENTEOggetto della prestazione occasionale:Vendita spazi pubblicitari sul sito web NOMESITO.COM nel periodo dal al XX/XX/XXXXXCompenso Lordo: 100,00 EuroRitenuta (-20%): 20,00 EuroNetto a pagare: 80,00 EuroVoi quindi svolgete un lavoro per 100 Euro ma ne ricevete solo 80, in quanto 20 Euro sono la cd. ritenuta e vengono versati all'erario direttamente dal vs. cliente.Fate 2 copie del documento. Una la spedite al cliente ed una la tenete voi (ed eventualmente la consegnate al vs. commercialista se ne avete uno)Una cosa: la materia è stata regolamentata dalla cd. Legge Biagi che ha previsto un limite di 5.000 Euro/Anno ed una durata massima della prestazione di 30 gg. Vale a dire non devi guadagnare in totale più di 5000 euro (non solo dal sito ma anche da eventuali altri lavori) Questi limiti valgono nei confronti dello stesso CLIENTE. Quindi se avete 2 clienti potrete lavorare per 60gg totali ed ottenere complessivamente 10.000 Euro e così via.Relativamente al discorso NO TAX AREA consiglio a tutti di rivolgersi ad un buon commercialista, che saprà darvi informazioni CORRETTE e PRECISE circa il da farsi.Ciao, spero di avervi dato info utili

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